martedì 16 ottobre 2012

Sito Tecnici della Prevenzione nel settore della sicurezza alimentare


 
 
 
SITO TECNICI DELLA PREVENZIONE NEL SETTORE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
 
Da oggi www.ispettorimicologi.it  si fa in due:

Nasce il nuovo sito www.tecnicidellaprevenzione.eu per i Tecnici della Prevenzione che operano nel settore della sicurezza alimentare con una nuova veste grafica e di contenuti
Cosa aspetti? Collegati

domenica 7 ottobre 2012

 
 
FUNGHI COME DISTINGUERE I BUONI E I CATTIVI
 
 

Funghi come distinguere i buoni e i cattivi.
Breve video che dimostra che il comune chiodino può essere facilmente scambiato con altri funghi tossici.

Nel dubbio portare sempre i funghi al controllo micologico pubblico delle Aziende USL "ispettorato micologico" il servizio è completamento gratuito.

sabato 25 agosto 2012


Il nuovo Video su YOUTUBE

La pentola che uccide "


La pentola che uccide è un viaggio attraverso i scandali alimentari causati dall’utilizzo criminale di materie prime contaminate e o geneticamente modificate, dall’uso degli allevamenti intensivi, dall’utilizzo massiccio della chimica, delle migliaia di chilometri che le merci devono compiere controlli ispettivi lungo la filiera alimentare, possono assicurare un cibo sicuro e una vita migliore a tutti prima di raggiungere lo scaffale dei nostri supermercati.

L’alternativa è possibile, il rispetto dell’ambiente e degli animali, l’utilizzo di energie rinnovabili, maggiori e severi.

 

 

 

sabato 28 luglio 2012

TOP SECRET UFO KGB

martedì 3 luglio 2012

LIBRO SUI TECNICI DELL PREVENZIONE
INTERVISTA TV 2012



Intervista all'autore del libro "Un secolo di vigilanza sugli alimenti. Dal Vigile Sanitario al Tecnico della Prevenzione" pubblicato dalla casa editrice Photocity Edizioni nel 2011.
Per maggiori informazioni: http://www.ispettorimicologi.it

mercoledì 20 giugno 2012

CRASH EURO


In tutta Europa, i governi stanno attuando misure di austerità e riducendo drasticamente la spesa a scapito dei propri cittadini.
La catastrofe incombe sul sistema Europa e sull'Euro.


Bismetiltiometano e tartufi.

A cura del Dr Giovanni Rossi sito www.ispettorimicologi.it

Il pregiato Tuber magnatum meglio conosciuto con il nome volgare di Tartufo Bianco è apprezzato per le sue caratteristiche gastronomiche che da quello prettamente economico.

Il suo profumo inconfondibile è costituito da una miscela di bis (metiltio) metano, dimetil sulfide, dimetil trisulfide, metil (metiltio) metildisulfide 1,2,4 triotiolano, tris (metiltio) metano.
Questo fungo ipogeo, ha un costo elevatissimo può costare anche sopra i 450,00 € per hg e quindi inevitabile che persone con pochi scrupoli per trarre facilmente profitto taroccano sapientemente tartufi meno pregiati con il bismetiltiometano.
Le specie comunemente utilizzate sono i generi: Balsamia, Terfezia e Choiromyces quest’ultimo risulta anche tossico, questi tartufi sono tutti di provenienza extracomunitaria in particolare dal Nordafrica e dalla Cina.
La legge quadro italiana LEGGE 16 DICEMBRE 1985, N. 752 (G.U. n. 300 del 21/12/1985) consente la raccolta e il commercio di nove specie di tartufi:
1) Tuber magnatum Pico, detto volgarmente tartufo bianco;
2) Tuber melanosporum Vitt., detto volgarmente tartufo nero pregiato;
3) Tuber brumale var. moschatum De Ferry, detto volgarmente tartufo moscato;
4) Tuber aestivum Vitt., detto volgarmente tartufo d’estate o scorzone;
5) Tuber aestivum var. uncinatum Chatin, detto volgarmente tartufo uncinato;
6) Tuber brumale Vitt., detto volgarmente tartufo nero d’inverno o trifola nera;
7) Tuber Borchii Vitt. o Tuber albidum Pico, detto volgarmente bianchetto o marzuolo;
8) Tuber macrosporum Vitt., detto volgarmente tartufo nero liscio;
9) Tuber mesentericum Vitt., detto volgarmente tartufo nero ordinario.
Solo due di queste sono a peridio bianco, mentre sette sono a peridio nero.
Tutte le altre specie sono quindi vietate.
Il toraccatore utilizza queste specie illegali trattate appunto con un prodotto di sintesi il "Bismetiltiometano" un derivato del petrolio comunemente venduto e commercializzato anche per via internet in quanto aroma sintetico.
La normativa Europea suddivide la categorie degli aromi in:
Aromi naturali, estratti da prodotti naturali;
Aromi natural-identici, ottenuti per sintesi chimica, ma uguali a prodotti presenti in natura;
Aromi artificiali ottenuti per sintesi chimica e non presenti in natura.
Il Bismetiltiometano ricade in quest’ultima classe, questo vuol dire che legalmente può essere venduto in Italia olio tartufato con la denominazione di vendita “Olio all’aroma di tartufo o aromatizzato” dovrà comunque essere sempre indicato in etichetta la dicitura “Aroma di tartufo” ovviamente non potrà assolutamente utilizzato in etichetta il termine “naturale” o raffigurazioni ingannevoli come la figura di un tartufo o altre presentazione in questo caso si configura la “frode in commercio”.