giovedì 17 ottobre 2013

Intervista all'autore del libro Un secolo di vigilanza sugli alimenti


Libro
Bianco & Nero
Formato
14,8 x 21 (A5)
Copertina
Morbida
Pagine
183
Editore
Photocity Edizioni
Lingua
Italiana
Categoria
Manuali e Guide
 
 
Prezzo€14.00
Ciao Giovanni , che ne dici di iniziare la nostra intervista presentandoti ?

Vi ringrazio per avermi concesso questa intervista, sono nato nel 1965 lavoro presso il servizio S.I.A.N. dell’Azienda USl di Parma ricopro gli incarichi di Coordinatore Tecnico Aziendale dei Tecnici della Prevenzione e di Responsabile Assicurazione Qualità. Dal 2012 sono segretario nazionale dell’UNPISI la principale associazione di categoria dei Tecnici della Prevenzione.

Chi sono i Tecnici della Prevenzione ?

I Tecnici della Prevenzione (ex Vigili Sanitari) sono professionisti sanitari in possesso di una laurea triennale in “Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro” Questo operatore svolge attività di vigilanza e controllo in materia di sicurezza alimentare e del lavoro, di tutela ambientale e di sanità pubblica. Riveste per i suoi delicati compiti la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e opera nei servizi ispettivi delle ASl e ARPE nazionali.

Hai di recente pubblicato la seconda edizione "Un secolo di vigilanza sugli alimenti. Dal Vigile Sanitario al Tecnico della Prevenzione" con la Casa Editrice Photocity Edizioni,  ti andrebbe di presentarcelo?

Nel 2011 ho pubblicato il mio primo libro “Un secolo di vigilanza sugli alimenti. Dal Vigile Sanitario al Tecnico della Prevenzione” Edito dalla casa editrice Boopen ora Photocity Edizioni.
Questa nuova edizione nasce da documenti eccezionali del tutto inediti e per tanto tempo ignorati, il libro si presenta con una nuova veste grafica ampliata e rivista con numerosi approfondimenti, in particolare su alcune inchieste scottanti dei cosiddetti “pretori d’assalto” affidate ai Vigili Sanitari negli anni Settanta dal caso “Coca Cola” al colorante rosso amaranto (E 123).

Un libro inchiesta quindi che parla anche degli anni Settanta definiti gli anni di piombo?

Il filo conduttore del libro è sempre la storia e l’evoluzione della figura del Vigile Sanitario dalla sua nascita ad oggi, si ripercorre la storia della sanità pubblica dal Regno alla Repubblica, le battaglie contro i sofisticatori, le emergenze sanitarie le epidemie i disastri ambientali ecc. .
Gli anni Settanta sono ricordati come gli anni di grandi cambiamenti culturali e sociali, di riforme, ma anche anni bui del terrorismo delle stragi impunite e della massoneria deviata.
Un periodo che ha visto le prime grandi indagini giudiziarie dei cosiddetti “Pretori d’Assalto” contro i sofisticatori alimentari, gli inquinamenti ambientali, inchieste in gran parte affidate ai Vigili Sanitari.
Indagini che fecero tremare per la prima volta i potenti dell’economia i politici dell’epoca, molti anni primi delle inchieste di “mani pulite” nei primi anni Novanta.
L’opera affronterà poi gli intrecci perversi tra politica, affari e massoneria deviata che ha portato negli anni Ottanta a depotenziare l’attività ispettiva, il corpo dei Vigili Sanitari il quale fu sciolto e trasferito nelle USL, persero nell’arco di pochi anni la loro identità e autonomia, nel totale silenzio delle istituzioni. La colpa non fu tanta dalla prima riforma sanitaria, ma della lottizzazione delle USL, dalla voracità dei politici della prima Repubblica, dei poteri occulti i quali mal sopportava l’opera del personale ispettivo nel contrasto delle frodi alimentari, nei traffici illeciti di rifiuti e di farmaci. Furono numerosi i tentativi per limitare a questo personale la qualifica d’ufficiale di polizia giudiziaria e tagliare quel filo diretto con la magistratura.
Verso la metà degli anni Novanta grazie alla lotta di pochi ma agguerriti colleghi, fu istituito il nuovo profilo del Tecnico della Prevenzione.
Questo libro vuole fare luce su alcune verità taciute per troppo tempo, sui misteri d’Italia, dove ha visto indirettamente come protagonista questo operatore.

Dove possiamo trovare e acquistare "Un secolo di vigilanza sugli alimenti. Dal Vigile Sanitario al Tecnico della Prevenzione"?

La modalità più veloce per il suo acquisto è on line direttamente http://ww4.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=20730


Grazie e buona fortuna per eventuali progetti futuri

Ringrazio di cuore, tutti i lettori del mio libro che attraverso e-mail, commenti e lettere hanno voluto dimostrare il loro gradimento.

VEDI IL BOOK TRAILER



 

 

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giovedì 12 settembre 2013

 

Un Secolo di Vigilanza sugli Alimenti (Nuova Edizione)Dal Vigile Sanitario al Tecnico della Prevenzione

        ISBN 978-88-6682-477-0
 


 
 
Ad appena due anni dalla prima pubblicazione quest’opera attraverso documenti inediti, si arricchisce di nuovi approfondimenti, in particolare su alcune inchieste scottanti dei cosiddetti “pretori d’assalto” affidate ai Vigili Sanitari negli anni Settanta dal caso “Coca Cola” al colorante rosso amaranto (E 123); si affronteranno poi gli intrecci perversi tra politica, affari e massoneria deviata che ha portato negli anni Ottanta a depotenziare l’attività ispettiva, il corpo dei Vigili Sanitari fu sciolto e trasferito nelle USL, persero nell’arco di pochi anni la loro identità e autonomia, nel totale silenzio delle istituzioni. La colpa non fu tanta dalla prima riforma sanitaria, ma della lottizzazione delle USL, dalla voracità dei politici della prima Repubblica, dei poteri occulti i quali mal sopportava l’opera del personale ispettivo nel contrasto delle frodi alimentari, nei traffici illeciti di rifiuti e di farmaci ecc. . Furono numerosi i tentativi per limitare a questo personale la qualifica d’ufficiale di polizia giudiziaria e tagliare quel filo diretto con la magistratura. Verso la metà degli anni Novanta grazie alla lotta di pochi ma agguerriti colleghi, fu istituito il nuovo profilo del Tecnico della Prevenzione.
                                   BOOK TRAILER 2013
 
 

martedì 9 aprile 2013

CONVEGNO U.N.P.I.S.I. Unione Nazionale del Personale ispettivo Sanitario d'Italia


E’ il titolo del convegno U.N.P.I.S.I. che si terrà a Parma il 31 maggio 2013, presso la sala del circolo ASPI Stradello Barbara Sanseverino n. 5 (via Paradigna).

L’iniziativa nasce dalla necessità di approfondire l’evoluzione e la competenza del Tecnico della Prevenzione alla luce delle recenti novità legislative riguardanti:
il profilo, la riorganizzazione delle attività di controllo ufficiale improntata alla qualità, la figura nel contesto europeo.

Obiettivi del convegno:

> Evoluzione e competenza del Tecnico della Prevenzione
> Tecnici della Prevenzione e sistema qualità
> Sviluppo e carriera del Tecnico della Prevenzione
> Tecnici della Prevenzione nel contesto europeo
 
Un'occasione per riflettere sulle radici storiche e culturali di questa professione e coglierne le prospettive professionali future.


Vedi video spot convegno UNPISI


> LOCANDINA EVENTO

> SCHEDA REGISTRAZIONE

> COME RAGGIUNGERE LA SEDE DEL CONVEGNO


 



domenica 13 gennaio 2013

Gocce di memoria il video

Gocce di memoria: un viaggio nella storia della figura sanitaria del Tecnico della Prevenzione.


Una categoria senza passato è un'eredità senza testamento e rischia di essere tale per le future generazioni.
Conservare la memoria ha la capacità di compiere dei "miracoli" illuminando con la sua azione modificando il presente e il futuro.

Gocce di memoria: la medaglia d'oro all'UNVISI: Dopo varie vicessitudini e fallimenti per la creazione di un proprio sindacato.

I Vigili Sanitari si organizzarono in una propria associazione, nasce ad Aosta nel Maggio del 1963. "L'Unione Nazionale Vigili Sanitari D'Italia U.N.V.I.S.I."
L'associazione raccoglie le tre principali categorie dei Vigili Sanitari d'Italia: Provinciali , Comunali e Consorziali.

L'associazione nasce su iniziativa dei Vigili Sanitari: Lionello Rizzatti e di Rudda Osvaldo e Leo Malagò e Mario Meroni.
Nasce nello stesso anno anche il Periodico "La Vigilanza Igienico Sanitaria" diretto dal Lionello Rizzatti (Presidente U.N.V.I.S.I.).
Più avanti nel 1972 al VII Convegno Nazionale, sancì il cambiamento del nome e dello statuto dell'Associazione da UNVISI a un UNPISI (Unione Nazionale del Personale Ispettivo Sanitario d'Italia) che rappresenta oggi sul piano nazionale la figura del Tecnico della Prevenzione (ex Vigile Sanitario).

Il 14 Luglio 1965 il Presidente della Repubblica Saragat, alla presenza dell'On.le Luigi Mariotti Ministro della Sanità ,consegna a Lionello Rizzatti Presidente dell''Unione Nazionale Vigili Sanitari d'Italia, la Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica.
per l'attività che la stessa ha svolto, nel campo della prevenzione delle frodi e sofisticazioni alimentari, degli inquinamenti ambientali, incovenienti igienico sanitari e dell'abusivismo delle arti ausiliarie.